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Proteine 30% - Carboidrati 50% - Oli/Grassi 20%
Il tipo metabolico MISTO è caratterizzato da una velocità di ossidazione cellulare media e da un sistema nervoso non dominante in nessuno dei due rami simpatico e parasimpatico. Tali caratteristiche consentono al soggetto di ossidare bene grassi, carboidrati e proteine ed avere un appetito medio. Il tipo metabolico MISTO è abbastanza facile da nutrire ma il relativo l’addestramento e la messa a punto del piano alimentare per una corretta assunzione dei macronutrienti può risultare più difficoltoso. Il professionista dovrà porre particolare attenzione all’equilibrio tra proteine e carboidrati in quanto in funzione della sensibilità del soggetto, dell'ambiente e dei livelli di stress fisico, ormonale ed emotivo, possono verificarsi delle oscillazioni da un pasto all'altro, da una settimana all'altra o da un mese all'altro.
IMPORTANTE: il soggetto dovrà avere la capacità di ascoltare i messaggi dal proprio organismo per evitare di trovarsi nella condizione nella quale determinate proteine o carboidrati risultino inadeguate. Per raggiungere una condizione di benessere non dovrebbe pertanto limitarsi a seguire lo schema alimentare ma dovrebbe soprattutto porre la massima attenzione ai vari segnali provenienti dal proprio organismo senza ignorarli.
Il professionista potrebbe redigere il piano nutrizionale iniziando a dosare i pasti i macronutrienti con il 50% di (proteine/grassi) e il 50% di carboidrati. Per ottimizzare e massimizzare il raggiungimento di una condizione di benessere e vitalità, il soggetto dovrà riferire al professionista medico/nutrizionista/dietista tutte le varie sensazioni avvertite durante e dopo i vari pasti per una messa a punto ottimale del piano alimentare. @endif @if ($data['Stato'] == 0.5 ) TIPO METABOLICO CARBO:Proteine 25% -- Grassi 15% -- Carboidrati 60%
Il tipo metabolico CARBO è caratterizzato da una lenta ossidazione cellulare e da un sistema nervoso simpatico dominante che lo portano ad avere un appetito leggero e a ossidare lentamente i vari alimenti. I tipi del gruppo CARBO richiedono meno proteine e grassi rispetto ai tipi del gruppo PROT e il loro organismo tende ad assimilare meglio proteine con un contenuto di purine inferiore. Tendono inoltre a non metabolizzare in modo efficiente grassi e proteine in particolare se assunti da soli. Le proteine per il tipo metabolico CARBO dovrebbero provenire da carni più leggere (pollo e tacchino, carne bianca o tagli magri di altre carni) e da pesce meno grasso (principalmente pesce bianco). Il tipo CARBO dovrebbe assumere invece una quantità proporzionalmente maggiore di carboidrati per bilanciare le proteine e i grassi che comunque dovrebbero venire assunti ad ogni pasto.
Nella redazione del piano nutrizionale si dovrà inoltre fare attenzione a non superare determinate quantità di CARBOIDRATI (es. > 60%) e soprattutto prediligere carboidrati di elevata qualità e non derivanti da cibi spazzatura.
Spesso è riscontrabile che il tipo metabolico CARBO si senta in una condizione di benessere assumendo solo 2 pasti al giorno. Per raggiungere una salute ottimale, il tipo metabolico CARBO dovrebbe assumere alimenti biologici di alta qualità ricordando di includere anche alcuni grassi e proteine in ogni pasto o spuntino. Raccomandare il soggetto di evitare cibi spazzatura, anche nel caso in cui si dovesse sentire bene dopo averli assunti. In generale Il tipo metabolico CARBO potrebbe non ottenere benefici assumendo latticini interi o carni grasse.
L’alimentazione del tipo metabolico CARBO è facilmente adattabile ai vegetariani. Le diete vegetariane in genere sono più povere di proteine e ricche di carboidrati complessi, questo perché i cibi vegetali sono composti prevalentemente da carboidrati compresi gli alimenti vegetali più proteici come cereali e legumi senza glutine. I vegetariani del gruppo CARBO tuttavia, avrebbero bisogno di assumere una proporzione maggiore di legumi rispetto a quella generalmente raccomandata per i tipi del gruppo CARBO non vegetariani al fine di ottenere una quantità sufficiente di proteine.
@endif @if ($data['Stato'] == 1.5) TIPO METABOLICO PROT/GRASSI:Proteine 50% - Grassi 25% - Carboidrati 25%
Il tipo metabolico PROT/GRASSI è caratterizzato da un'elevata ossidazione cellulare e da un sistema nervoso parasimpatico dominante che lo portano ad avere un forte appetito e a bruciare velocemente gli alimenti. Il tipo metabolico PROT in generale potrebbe richiedere un fabbisogno proteico e di grassi maggiore rispetto al tipo metabolico CARBO in quanto tende a non metabolizzare in modo efficiente i carboidrati specialmente se assunti da soli. Tale caratteristica secondo le raccomandazioni generali potrebbe rendere il piano nutrizionale “non bilanciato" considerando comunque che ogni pasto dovrebbe comprendere principalmente proteine e grassi di alta qualità.
Per quanto riguarda l’assunzione proteica, il tipo metabolico PROT può valutare tutte le tipologie di proteine, prediligendo carni rosse con un contenuto di purine maggiore e pesce con un contenuto di grassi più elevato. Gli spuntini da inserire nel piano alimentare dovrebbero contenere una robusta quota di proteine e grassi sani per mantenere stabili i livelli di energia.
Il soggetto dovrà inoltre porre la massima attenzione ed evitare tutti i vari alimenti e bevande contenenti zuccheri tipo dessert vari, dolci, birra, etc, in particolare se ingeriti entro poche ore prima di coricarsi. L’eventuale eccessiva assunzione di carboidrati anche attraverso bevande varie può causare al soggetto disturbi e disfunzionalità varie che possono manifestarsi con sintomi quali: mal di testa cronico, depressione, affaticamento persistente, scarsa concentrazione al mattino, lombalgia, dolore al collo, costipazione e demotivazione in generale. Queste condizioni possono spesso risolversi riducendo/bilanciando i livelli di zucchero nel sangue, in particolare a cena e prima di andare a letto (entro 2-3 ore o anche meno).
Si dovranno inoltre evitare/limitare al massimo barrette e bevande energetiche varie che generalmente possono contenere grandi quantità di zucchero (saccarosio, destrosio, fruttosio, polioli, etc), sconsigliati comunque a qualsiasi tipo metabolico in quanto carenti di grassi sani, proteine e zuccheri di qualità.
Considerando che Il tipo metabolico PROT ha la tendenza a mangiare ed il suo organismo deve percepire la sazietà, saranno maggiormente indicati latticini interi per un maggiore effetto saziante a differenza di yogurt e formaggi magri.
Nel caso di assunzione di caffè, il tipo metabolico PROT non dovrebbe aggiungere zucchero, dolcificanti artificiali o latte scremato per evitare condizioni di ipoglicemia. Nel caso in cui il soggetto abbia la necessità di aggiungere qualcosa al caffè potrebbe optare per una panna integrale biologica o da montare. In presenza di sovrappeso/obesità, si consiglia di assumere pasti più piccoli, equilibrati e più frequenti. Per una migliore programmazione e gestione nei vari pasti della quota proteica si suggerisce di verificare sempre le sensazioni post-prandiali che dovrebbero sempre rientrare nella WELLNESS Zone a conferma di una bilanciata assunzione di proteine.
@endifEntro pochi minuti e nelle 2 ore successive a un pasto in genere l’organismo invia determinati segnali, pertanto più ci si trova in una condizione di benessere, più rapide e maggiori saranno le informazioni e sensazioni che ne derivano.
Potenziali reazioni dell’organismo a troppi carboidrati
Breve termine
mal di testa
ansia
insoddisfazione
avere fame velocemente
desiderio di cibi grassi e/o proteici
comportamento nervoso
stanchezza
agitazione
energia altalenante
Lungo termine
risposta allo stress esagerata
depressione
acne, sfoghi cutanei, pelle arrossata
costipazione
sudorazione
insulino-resistenza-diabete
mal di testa, dolore al collo/alla spalla
lombalgia
disturbi del sonno
stress surrenale
diminuita risposta immunitaria
Se vengono assunti troppi carboidrati e si riscontrano i sintomi derivati da tale condizione, si consiglia prontamente di provare uno dei seguenti rimedi:
assumere grassi e proteine
bere acqua
praticare un’attività fisica
Breve termine
letargia
sonnolenza
disturbi dell’umore, depressione
lentezza mentale, pigrizia
addome pesante
Sazietà, ma affamati
desiderio di dolci, zuccheri
desiderio di caffè, tè
Lungo termine
disfunzione autonomica
depressione
obesità
sudorazione, pelle arrossata
odore corporeo sgradevole
scarsa energia
scarsa risposta all'esercizio (aerobico)
invecchiamento rapido
squilibri ormonali
pressione sanguigna anomala
affaticamento surrenale
dolore al collo/alla spalla
mal di testa
lombalgia
problemi di salute
Se vengono assunti troppi grassi o proteine e si riscontrano i sintomi derivati da tale condizione, si consiglia prontamente di provare uno dei seguenti rimedi:
assumere dei carboidrati (se possibile ad alto indice glicemico, come patate, frutta o cereali)
assumere spremute fresche di frutta fresca, oppure
assumere enzimi digestivi contenenti proteasi e lipasi
In caso di presenza di uno o più sintomi che caratterizzano un eventuale eccesso di CARBO o PROT/GRASSI viene consigliato di intervenire quanto prima eseguendo una o più azioni riportate nelle liste “Eccesso di CARBO / PROT / GRASSI”. L’obiettivo è quello di riportare il soggetto all’interno della WELLNESS ZONE nel più breve tempo possibile normalizzando il livello di benessere e di energia.
La wellness zone rappresenta la risposta ottimale a qualsiasi pasto/spuntino caratterizzata da: - soddisfacente stato di benessere
pressione arteriosa ideale
rapporto HDL/LDL ideale
ottima gestione lo stress
condizione di energia tra i pasti
buona concentrazione mentale e lucidità di pensiero
risposta ottimale all'esercizio